Pretendi che l'automazione dei processi produttivi non sia asservita all'accumulo di ricchezza dei pochi ma che sia a servizio del benessere collettivo. Liberiamoci dalla schiavitù del lavoro salariato, in ogni sua forma, subdola o manifesta. Ribellati al ricatto della flessibilità imposto dal sistema neoliberista. Non cadere nel tranello della falsa libertà delle forme lavorative post-moderne. Riprenditi il tuo tempo, le tue passioni, il tuo diritto all'ozio. Non limitiamo i nostri orizzonti solo a questa piccola fetta di terra che da secoli ne colonizza, opprime e affama molte altre. Il nostro futuro non vale più di quello delle sorelle e dei fratelli di tutti i sud del mondo. Non sarai mai liber3 finché non saremo liber3 tutt3. Pretendi un reddito universale garantito, slegato dal sistema di welfare, come diritto inalienabile per una vita dignitosa e giusta. Non è il tuo lavoro che determina chi sei. Non sei ciò che possiedi né il tuo rendimento. Crediamo in una società basata su rapporti ecologici e di cura. Non vogliamo più essere attric3 che si esibiscono sul palco della performatività, né codici che competono per borse di studio, concorsi, stage e posti di lavoro.